The financial crisis in a flowchart / La crisi finanziaria in un diagramma

Financial crisis flowchart - click to enlarge
Financial crisis flowchart - click to enlarge

(EN) The info-designer from WallStats together with Mint, a service for personal financial management, designed a sort of  flowchart, back to 2003,  with all the steps that led to the still-to-be-solved financial crisis. Click on the image to see the complete work.

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(IT) L’info-designer di WallStats insieme a  Mint, un servizio di management finanziario personale, hanno creato un diagramma che, a partire dal 2003, mostra le concatenazioni di eventi e azioni che hanno portato alla crisi finanziaria ancora tutta da risolvere. Clicca sull’immagine per vedere il lavoro completo.

Banning social networking / Bannare il social networking

Vodpod videos no longer available.

(EN) I work for a web agency and the other day my boss decided to ban Facebook after some articles appeared on italian newspapers talking about how many people in Italy subscribed to the social networking site and used it during working hours. But do you know what I was working on just days before? A facebook campaign to be proposed to one of our clients. It’s not the first one that we do. We build funny applications that are accepted and propagate virally among a high number of facebook users (last campaign was seen by 110,000 people in Italy).

Probably he didn’t even know about it. Anyway, I think the problem is that managers move from a company to another without knowing the dynamic of the industry where they work. Their main aim is to make money, to rationalize and organize, and who cares about what the company does. It just doesnt work, and this financial crisis should advise them caution. Forget it, he’ll never get it. For you who do, take a look at the video from commoncraft, it’s about twitter not facebook, but could be useful to show to your boss before it’s too late, and here a study that shows how facebook is good for business..

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(IT) Lavoro per una web agency e l’altro giorno i vertici dell’azienda hanno deciso di bannare facebook dopo che sono apparsi vari articoli sui quotidiani italiani che facevano notare il boom di iscrizioni del sito di social networking e di quanto fosse usato negli uffici italiani. Ma a cosa stavo lavorando proprio in quei giorni? A una campagna virale da lanciare in facebook da proporre a uno dei nostri clienti. Non è la prima che lo facciamo. Costruiamo applicazioni divertenti che gli utenti installano e inviano spontaneamente ai loro amici (l’ultima ha registrato 110 mila accessi). Perchè hanno deciso di bannarlo?

Credo che uno dei problemi principali siano i manager che si muovono da un’azienda all’altra senza conoscere fino in fondo l’industry per cui vanno a lavorare. Il loro obiettivo principale è riorganizzare e razionalizzare per produrre più profitto e chissenefrega quello che fa l’azienda (un altro recente esempio di manager che salta di palla in frasca). Questo modello non può più funzionare e la crisi finanziaria in corso potrebbe essere l’occasione giusta per aprire gli occhi e cambiare un po’ di cose. Il video che ho inserito in questo post è creato da commoncraft e racconta in modo semplice ed elementare cos’è twitter . Ce ne vorrebbe uno per facebook o forse questo articolo su BBC News è più diretto: Bosses ‘should embrace facebook’.

New growers for a new America/Nuovi coltivatori per una nuova America

young farmers movement
young farmers movement

(EN) Many people around the world are reorienting agricolture to a dimension that is small, sustainable and local. In USA the Young Farmers Movement is building a project called Serve Your Country Food to connect and map young farmers  to reclaim, restore, and resettle the deserted rural towns of America. The idea is also connected with the creators of Greenhorns, a documentary film that explores “the lives of America’s young farming community—its spirit, practices, and needs” .

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(IT) Molte persone nel mondo stanno cercando di riorientare l’agricoltura verso una nuova dimensione, più piccola, sostenibile e locale. Negli Stati Uniti sta prendendo corpo un nuovo movimento chiamato Young Farmers Movement che ha dato vita a un progetto per connettere e mappare questi nuovi agricoltori. Si chiama Serve Your Country Food e ha lo scopo di rimettere in piedi le cittadine rurali ormai deserte degli States. Quest’idea è anche collegata con i creatori di Greenhorns, un documentario che esplora le vite, lo spirito, le pratiche e i bisogni di questa nuova comunità.

The solutions are here / Le soluzioni ci sono

(EN) Alternative energy solutions are not enough to fight global warming. We need a toolbox of tools and regulations. Look at the video to be introduced to the big problems humanity has to face and get ready to dig a little deeper into the issue that will change our lives and explained after the video. The authors of the  campaign are part of Noe21 that defines itself as a “capacity and action center promoting solutions to global climate change with a non-dogmatic approach”. It looks like and interesting bunch of people!

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(IT) Le energie alternative non sono sufficienti a combattere il riscaldamento globale. Devono essere affiancate da una serie di strumenti che regolano il comportamento di singoli, istituzioni e imprese. Guarda il video animato che introduce ai grandi problemi che l’umanità dovrà affrontare per sopravvivere; scava poi un po’ più a fondo attraverso tutto il materiale che il sito mette a disposizione per renderti conto come tutto ciò cambierà le nostre vite. Gli autori del video e della campagna sono parte di un gruppo chiamato Noe21 che si definisce un “centro di capacità e azioni per promuovere soluzioni al riscaldamento globale con un approccio non dogmatico”. Il team sembra ben assortito!

Italies and Poverty / Italie e povertà

density design on poverty - click to enlarge
density design on poverty - click to enlarge

(EN) There is not only one Italy, but many Italies affected by poverty in different ways.  Density Design is surely contributing to the construction of representation and visualization models for a multidimensional interpretation of poverty and social exclusion starting from data by The National Institute of Statistics. In their gallery some infographics are good, some other a bit too cryptic to be understandable by all . Nevertheless the idea of revealing information hidden within statistical records (Neurath docet) helps democratic and free access to knowledge and information that is the first step to improve living standards.

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(IT) Non c’è un’Italia unica, ma tante Italie che subiscono la povertà in modo diverso. Density Design sta contribuendo con successo a costruire dei modelli di rappresentazione e visualizzazione per dare un’interpretazione multidimensionale della povertà e dell’esclusione sociale della penisola a partire dai dati Istat . Esplorando la loro gallery, alcune infografiche sono azzeccate, altre mi sembrano ancora un po’ troppo criptiche per essere capite da tutti (chi si immaginano come fruitori delle loro mappe?). Ma l’idea stessa di rivelare le informazioni nascoste nelle statistiche (come ci insegna Neurath) aiuta sicuramente l’accesso democratico alla conoscenza e all’informazione, primo passo per migliorare i nostri standard di vita.