Animated Soviet Propaganda / Propaganda Sovietica animata

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(EN) I run into this great long documentary (here’s  3 and 4) about soviet propaganda. It’s full of animated shorts starting from the twenties but also interviews with some directors still alive. One of the first one was written by Vladimir Mayakovsky who was sent to Cuba where  US corporation run the business of sugar and tobacco. He wrote  poem with his experience called Black and White and his drawings were used to produce an animated movie depicting fat priests and white business men enslaving cubans. Propaganda today is still alive and kicking in many other contests and this documentary it’s a good starting point to its strategies and how they evolved.

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(IT) Mi sono imbattuta in questo sorprendente lungo documentario (qui trovate la parte  3 e 4) sulla propaganda sovietica. Non si tratta dei soliti poster ma di una serie di corti animati creati a partire dagli anni ’20 insieme ad alcune interviste sia ai registi ancora viventi, sia ad altri testimoni e studiosi. Uno dei primi corti fu scritto da Vladimir Mayakovsky, inviato a Cuba nel periodo in cui le corporation americane gestivano il business dello zucchero e del tabacco. Da quell’esperienza il poeta non solo scrisse un poema intitolato Nero e Bianco ma fece dei disegni usati successivamente per produrre una storia animata sui grassi preti e bianchi uomini d’affari che schiavizzano i cubani. Le strategie messe in campo allora sono ancora attuali oggi, in altri contesti, e questo documentario è un buon punto di partenza per capire come si sono evolute.

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The story is more important than the visual impact / La storia è più importante dell’impatto visivo

xocas
xocas

(EN) 233grados interviews Xaquin González now working for one the most important infographic department around: at the New York Times.  Read it in spanish.

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(IT) 233grados intervista Xaquin González che lavora in uno dei dipartimenti di infografica più importanti in azione, quello del New York Times. Leggila in spagnolo.

We are living in exponential times / Viviamo in tempi esponenziali

(EN) It’s estimated that a week worth of New York Times contains more information than a person was likely to come across in a lifetime in the 18th century. This kind of data you can find displayed in the last version of “Did you Know?” infographic video by Karl Fisch.

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(IT) Si è calcolato che leggendo una settimana di New York Times si ha accesso a una quantità tale di informazioni che una persona del 18° secolo assorbiva nell’intera vita. Questo tipo di dati  lo puoi trovare nell’ultima versione del video infografico “Did you know?” di Karl Fisch.

Pro Nuclear animated/Il pro nucleare animato

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(EN) Foratom, the agency that promotes nuclear power in Europe has many members. One of these is the Belgian Nucelar Forum which recently launched an articulated pro-nuclear  advertising campaign to “open a dialogue” with Belgian public and influence it to rethink the nuclear option. Infact, while Italy signed on 24 February an agreement  with France which paves the way for the building of nuclear power plants, the federal parliament of Belgium approved a law in 2003 regarding the closure of all power plants in the nation before 2025.

The campaign uses billboards, a website, TV, press advertising and plays with anti-nuclear statements and on the position of being concerned about the problem. At the beginning (i didnt know who made the video) I watched the animation and I thought it was anti-nuclear but then, at the end of the movie (“nuclear energy is a source of problems, but at the same time a source of solutions”), I realized that it was the advertising agency  (Saatchi & Saatchi ) which did a good job (and also won a price for it!).

Anti-nuclear supporters should start to invest more to renew their concepts and communicate them more aggressevely, I see them too much confident about the successes of the past.

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(IT) Foratom,  l’agenzia che promuove l’energia nucleare in Europa ha molto membri. Uno di questi è il Belgian Nucelar Forum che ha appena lanciato una campagna pubblicitaria pro nucleare con lo scopo di “aprire un dialogo” con il pubblico belga e influenzarlo a ripensare l’opzione del nucleare. Infatti mentre l’Italia il 24 febbraio firmava l’accordo con la Francia per la costruzione di centrali nucleari, il parlamento federale del Belgio nel 2003 ha approvato una legge riguardante la chiusura di tutte le centrali nucleari nella nazione prima del 2025.

La campagna ha impiegato cartelloni pubblicitari, un sito internet, pubblicità televisiva e stampa giocando con le classiche frasi usate dagli anti nuclearisti e girandole a loro favore partendo da una posizione di preoccupata indecisione sul problema. All’inizio (non sapevo chi avesse realizzato il video) ho guardato l’animazione pensando fosse contro il nucleare ma, ora della fine (”l’energia nucleare è fonte di problemi, ma allo stesso tempo una fonte di soluzioni”) mi sono resa conto che era  l’agenzia di pubblicità (Saatchi & Saatchi ) ad aver fatto un bel lavoro (e ci ha pure vinto un premio).

I supporter dell’anti-nucleare dovrebbero inziare ad investire  di più per rinnovare i loro concetti e  comunicarli in modo più aggressivo, li vedo un po’ troppo fermi ai successi del passato.