What is info-activism? / Cos’è l’info-attivismo?

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(EN) “Info-activism is about turning information into action”.  In a 50 minutes documentary,  activists around the world explain us what’s info-activism about and give us some real examples to reflect upon. Find  the screening near you or order your free copy, and maybe help them to produce subtitles in your language!

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(IT)“Info-activism serve a trasformare l’informazione in azione”.  Attivisti da tutto il mondo ci spiegano, in un documentario di 50 minuti,  cosa sia l’info-attivismo e ci forniscono qualche esempio reale su cui riflettere.  Cerca la proiezione più vicino a te oppure richiedi una copia gratuita, e magari dagli una mano a fare i sottotitoli nella tua lingua!

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Green Postures / Pose Verdi

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(EN) It’s a smooth animation the one released by German railway company Deutsche Bahn but I have a few doubts on the content.  I’m starting to be fed up about voices insisting that solution to climate change is  a matter of consumer choice, privatizing responsability and avoiding public protests.

We need large-scale transformations that depend on choices taken by government, organizations and companies. For example no one mentions the huge amount of European subsidies to airlines that allow them to sell ultra-cheap flight tickets (Milano-Amsterdam by plane costs 50 euros, by train costs 144 euros!) to many cities in Europe.  Let’s chain ourself to a tree until they transfer those subsidies to railway companies.

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(IT) E’ un video fatto bene quello realizzato per la compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ma ho qualche dubbio sul suo contenuto. Sto iniziando a stufarmi di voci che insistono nel considerare il cambiamento climatico una questione che riguarda una scelta dei consumatori, privatizzando così la responsabilità e cercando di evitare la protesta pubblica.

E’ ormai evidente che sono necessarie trasformazioni a larga scala  che dipendono da governi, organizzazioni e aziende. Per esempio nessuno parla dell’enorme quantità di soldi sotto forma di sussidi che l’Europa a concesso alle compagnie aeree e che gli permettono di vendere voli stra-economici in molte città europee (Milano-Amsterdam in aereo costa 50 euro, in treno costa 144 euro!). Leghiamoci tutti a un albero fino a che non trasferiscono questi sussidi al trasporto ferroviario.

Some women believe it’s ok / Alcune donne pensano sia ok

Unicef Monitoring the Situation of Women
Unicef Monitoring the Situation of Women

[EN] I was wondering if this infographic was too strong to start the season after summer break. But I spent the summer reading Millennium trilogy by Stieg Larsson and if you are one of the 9 million people who read it too, you’ll see the connection.

The graph, taken from  Global Health Magazine and made from Unicef data, shows the percentage of women aged 15–49 responding that a husband or partner is justified in hitting or beating his wife under certain circumstances.

I checked if I could find some reports on Europe too and I found Wave Networks reports (a network of European women’s non-governmental organisations working in  the field of combating violence against women and children): take a look at their activities!

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[IT] Mi chiedevo se questa infografica fosse un po’ troppo forte per iniziare la stagione dopo la pausa estiva. Ma ho passato l’estate immersa in Millennium, la trilogia di Stieg Larsson e se sei uno/a dei 9 milioni che l’ha letto,  capirai la connessione.

Il grafico, prodotto da Global Health Magazine con dati dell’Unicef,  mostra la percentuale di donne tra i 15 e i 49 anni che giustificano mariti e compagni che picchiano la propria partner in determinate circostanze.

Ho cercato info sulla situazione in Europa e ho trovato i report di Wave Networks (network delle associazioni non governative che combattono la violenza sulle donne e bambini): dai un’occhiata alle loro attività.

Imagine yourself leading / Immagina di essere un leader

(EN) Nitin Nohria and Amanda Pepper of Harvard Business School created this infographics video in collaboration with Xplane to generate a discussion of the value and importance of leadership to address some of society’s most pressing problems. You can give your opinion partecipating to the remix contest: download the  source files and make your own version.

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(IT) Nitin Nohria e Amanda Pepper della Harvard Business School hanno creato questo video infografico in collaborazione con Xplane con lo scopo di dar vita a una discussione sul valore e l’importanza della leadership nel risolvere i problemi più urgenti della società. Puoi anche dare la tua opinione partecipando al concorso di  remix : scarica i file sorgente e componi la tua versione.

The Big Brother State / Lo stato del grande fratello

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(EN) The infographics video by 2D and 3d animator David Scharf explains clearly how the concept of security has easily become  the path to a neoliberal police state. The real question is: are we willing to trade our freedom for temporary security?

I wouldn’t forget though that the demand of security is quite common in the public opinion. Probably has come the time to reflect and produce content showing how the perception of  “security”  becomes real when there are policies working on  social bond, public space and  social inclusion instead of surveillance.

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(IT) Il  video infografico realizzato dall’animatore 2D e 3D David Scharf illustra chiaramente come il concetto di sicurezza sia diventato il percorso attraverso il quale si stia arrivando a uno stato di polizia neoliberale. La vera domanda che dobbiamo porci è: vogliamo veramente scambiare la nostra libertà con una sicurezza temporanea?

Non dimenticherei però che il bisogno di sicurezza è una delle richieste dell’opinione pubblica che sta ai primi posti. Per questo non andrebbe ignorata o solo criticata. Probabilmente è arrivato il momento di produrre contenuti che mostrino la causalità più stretta tra una reale percezione di  sicurezza e politiche che lavorano sulla costruzione di legame sociale, spazio pubblico e inclusione sociale, piuttosto che sulle videocamere di sorveglianza.

A voice for bloggers at risk / Una voce per i bloggers a rischio

(EN) Omid Reza Mir Sayafi was the first Iranian blogger and journalist to die (at 29) in Evin Prison in Tehran. March 18 Movement was born not to forget him and the day he died and to  become a voice for bloggers everywhere who are in risk of being crushed under the heavy machinery of repression  exercising their right to free speech.

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(IT) Omid Reza Mir Sayafi è il primo blogger e giornalista iraniano a morire (a 29 anni) nella prigione di Evin a Tehran. Il Movimento 18 Marzo è nato per non dimenticare lui e il giorno in cui è morto, e per diventare una voce in difesa dei blogger nel mondo che corrono il rischio di essere schiacciati sotto il peso della macchina repressiva esercitando il loro diritto di espressione.

The story of the Kingsnorth Six/ La storia dei sei di Kingsnorth

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(EN) In 2007 six Greenpeace activists climbed the 220mt chimney of Kingsnorth power station to protest at the government’s plans to build a new and bigger coal-fired power station: they were accused of causing £30,000 of criminal damage. In 2008 their defence of  “lawful excuse” was accepted by the jury because they were acting to safeguard property around the world “in immediate need of protection” from the impacts of climate change, caused in part by burning coal. This green adventure inspired a great director like  Nick Broomfield to create a 20 minutes documentary  (download hi res) about it :

“Obviously offering your services for a film is not exactly direct action but it’s doing something that is long overdue. People need to feel that they need to be involved themselves directly rather than relying on other people to do it for them. I suppose this was my own little step in that direction.”

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(IT) Nel 2007 sei attivisti di  Greenpeace hanno scalato la ciminiera di 220mt della centrale a carbone di Kingsnorth per protestare contro i piani del governo di costruirne un’altra più grande e più inquinante: furono accusati di aver causato danni per  £30,000. Nel 2008, con grande sorpresa,  la loro strategia di difesa di “scusa legittima” fu accettata dalla giuria in quanto hanno agito sotto la spinta di un reale pericolo dovuto ai cambiamenti climatici, causato in parte dal bruciare carbone in grandi quantità. Questa avventura verde ha ispirato il regista  Nick Broomfield che ha creato un film di 20 minuti (scaricalo ad alta risoluzione) documentando l’azione e intervistando i protagonisti:

“Ovviamente offrire i i tuoi servizi per un film non è esattamente azione diretta ma almeno fa qualcosa che è atteso da tempo. Le persone hanno bisogno di sentire che c’è bisogno del loro coinvolgimento diretto invece che aspettare che altre persone facciano qualcosa per loro. Considero questo  il mio primo piccolo passo in quella direzione.”