Discovering maker scene in Vilnius

Last week of May I was for the first time in Vilnius (Lithuania) to take part to Mini Maker Faire, invited by  Giedrius Goku and Ieva Marija from M-Lab and Tea Makers within HeiMakers project.

I gave my contribution to the event with a talk titled “Empowering diversity with soft electronics and open source design” and a workshop on building a soft pressure sensor to use with Arduino Lilypad. See page on website.

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Brooklyn Fashion + Design Accelerator names 23

Last February The Brooklyn Fashion + Design Accelerator  posted a list of  ‘23 Women Leading the World of Fashion Technology’ and unexpectedly I’m in, together with some of my friends and colleagues like Meg Grant, Liza Stark, Lara Grant, Kate Hartman, Ebru Kurbak, Kristi Kuusk, Irene Posch, Hannah Perner-Wilson and Mika Satomi.

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Che cos’è WeMake

WeMake è uno dei primi makerspace di Milano, cioè una fabbrica urbana multifunzionale aperta a tutti, dove ciascuno può utilizzare gli strumenti di fabbricazione digitale per passare da un’idea a un oggetto finito.  
I fondatori Zoe Romano e Costantino Bongiorno rispondono alle 15 domande di cheFare per la rubrica I nuovi modi di fare cultura.


Perché WeMake si chiama WeMake? 
WeMake si chiama così perché al centro della nostra attività c’è il fare insieme, mettendo le tecnologie al servizio della collettività.

Quando è nato?
Nel febbraio del 2014.

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Crafting Fashion with Robots trailer

I’m very proud to share the first iteration of a new type of service we prototyped to support fashion brands in bringing  production in the store.

We developed the idea at WeMake experimenting with six-axis robots and applied for Openmaker funding which allowed us to spend time on R&D for 9 months. Continue reading Crafting Fashion with Robots trailer

Ricerca responsabile e fablab in “Scienziati in affanno”

L’innovazione tecno-scientifica ha sicuramente beneficiato la società, ma sono gli scienziati stessi a ricordarci che è necessario fermarsi e costruire un senso da prospettive e posizioni differenti. Ed è in un contesto più generale delle politiche della ricerca europea che viene affrontato questo tema nel libro “Scienziati in affanno? Ricerca e Innovazione Responsabili (RRI) in teoria e nelle pratiche” a cura di Alba L’Astorina e Monica Di Fiore, pubblicato a maggio 2018 ed edito dal CNR. Continue reading Ricerca responsabile e fablab in “Scienziati in affanno”

Innovatori urbani al Focus Adriano Olivetti a Torino

Comunità concreta ed economia conviviale… «la salute del divenire quel che si è», questo il tema della quinta edizione del Focus: Adriano Olivetti in programma per l’8 e 9 giugno a Torino.

Invitata da Michele Fasano, ho partecipato alla tavola rotonda “L’artigiano digitale innovatore urbano” del 9 giugno alle 11 portando la prospettiva di un makerspace/fablab nella discussione. WeMake per DNA è un luogo di innovazione e contaminazione, un luogo dove si passa concretamente dall’idea, alla progettazione e alla prototipazione.

Il Focus è un appuntamento che in realtà si trasforma in un luogo di elaborazione di pratiche e collaborazioni finalizzate a un nuovo tessuto comunitario che mira alla trasformazione sociale a partire dalla responsabilità delle imprese.

Arrivato alla sua sesta edizione anche quest’anno il Focus continua la sua azione di stimolo del pensiero traendo spunto da esperienze concrete. Le prime due edizioni del 2013 e 2014 sono state dedicate allo studio dell’esperienza storica di Olivetti, successivamente sono state presentate esperienze imprenditoriali innovative, capaci di innescare buone pratiche che ambiscono a suggerire una nuova teoria,  economica, politica e sociale.

Nel 2018 si prosegue in questa direzione e proponendosi come momento d’incontro e confronto tra gli attori che animano il mondo dell’economia responsabile: Economia del Bene Comune, Economia Civile, Economia di Comunione, Nuova Costruttività, Rete Economia Solidale, B-Corporations, cui si aggiunge la Società dei territorialisti, sempre in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti.

Qui il programma.

A distributed academy on Fashion and Tech starting in September

Fabricademy is a transdisciplinary course that focuses on the development of new technologies applied in the textile industry, in its broad range of applications, from the fashion industry and the upcoming wearable market.
After participating to the bootcamp coordinated by Anastasia Pistofidou and Cecilia Raspanti at Fablab Barcelona, WeMake Milan became one of the official nodes taking part to Fabricademy and I will also be curating the module on Circular Open Source Fashion !  Check the other modules and subscribe (deadline August31st).

Unlike other academies, Fabricademy offers an innovative distributed rather than distance educational model: students learn in local workgroups, with peers, mentors, and machines, which are then connected globally by content sharing and video for interactive classes. The individual labs are supported and supervised regionally by supernode sites with more advanced capabilities, expertise, and inventories.

Have any question? Drop me an email info(at)dazoescope.com