Plastic bag sea in stop motion / Mare di sacchetti di plastica in stop motion

(EN) One million plastic bags pollute San Francisco Bay each year, that means more than 100 bags for every seal, duck and pelican. The video produced for Save the Bay campaign gives a visual idea of what it looks like.

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(IT) 1 milione di sacchetti di plastica inquinano la Baia di San Franscisco ogni anno, che significa più di 100 sacchetti per ogni gabbiano, anatra e pellicano. Il video è stato realizzato per la campagna  Save the Bay e riesce a dare l’idea della massa plasticosa che invade il mare.

Clean coal is a dirty lie/Il carbone pulito è una sporca bugia

Dirty Lie
Dirty Lie

(EN) Clean coal debate is getting hot especially because Al Gore and Obama this time are not on the same side.  Nowadays the fuel provides half of U.S. electricity but also 30 percent of the greenhouse-gas emissions that contribute to global warming.  Coal-power lobby is very powerful in Washington and they decided to invest $300 million over 3 years to convince the population that Clean Coal Technology is going to solve  the environmental impact problems of coal (did you know that 1 gram of mercury can pollute and entire lake and coal plants in USA produce 50 tons every year?).

I already showed you a campaign trying to fight this gigantic propaganda and now  it’s time for a new one called: The dirty lie. It’s new retro style!

And here’s a pie on global distribution of electricity from coal in 2009:

electricity from coal - Click to enlarge
electricity from coal - Click to enlarge

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(IT) Il dibattito sul carbone pulito si sta scaldando specialmente perchè Al Gore e Obama non sono schierati dalla stessa parte. Metà dell’elettricità consumata negli USA è prodotta con questo combustibile che si lascia dietro il 30% delle emissioni totali di gas serra, responsabili del riscaldamento globale. La lobby del carbone, molto potente in Washington,  ha deciso recentemente di investire $300 milioni di dollari in tre anni per convincere la popolazione che la tecnologia del carbone pulito risolverà i problemi legati all’impatto ambientale (lo sapevate che 1 grammo di mercurio può inquinare un lago interno e le centrali degli Stati Uniti ne emettono 50 tonnellate ogni anno!) .

Ho già pubblicato una campagna che cercava di combattere questa propaganda gigantesca, ora ce n’è un’altra intitolata “The dirty lie“, in stile new retro!

E qui sopra una torta con lo stato dell’arte della produzione di elettricità dal carbone.

Piracy is not theft / La pirateria non è furto

http://www.filesharer.org
http://www.filesharer.org

Norwegian political party Rødt started a campaign called “This is what a criminal looks like” to challenge the notion that file sharing is a crime in support of the Pirate Bay trial started on Monday . The message is simple “File-sharing is good, allowing people to share music, movies and culture” and if you call file-sharers criminal, it means we are all criminals. And they invite people to upload their own picture.

Since the beginning , movie and music industry based their campaigns on the wrong concept that copying is like stealing (remember:  I wouldn’t steal a car ?), confusing two different concepts:

Piracy is not theft
Piracy is not theft

It’s clear that they won’t be able to stop technological innovation and development by force, and if they keep hiding themselves that we are witnessing a paradigm shift they are only  wasting time that could be used to develop  a new kind of business model.

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(IT) Il partito norvegese di sinistra Rødt ha lanciato la campagna intitolata  “This is what a criminal looks like” per sfidare l’idea che la condivisione di file sia un crimine e per supportare  Pirate Bay nel processo (che li vede accusati dalle major) iniziato proprio lunedì scorso. Il messaggio della campagna è semplice “Lo scambio di file è positivo perchè permette alle persone di condividere musica, film e cultura” e se chi condivide i propri files viene considerato un criminale, significa che lo siamo tutti. Il sito poi invita tutti ad caricare una foto.

Sin dall’inizio i giganti della musica e dei film hanno basato le loro accuse confondendo le idee e  mettendo sullo stesso piano pirateria e furto (vi ricordate la campagna Non ruberesti mai ?), ma come si vede dall’illustrazione qui sopra, c’è una sostanziale differenza tra i due.

E’ chiaro (anche dai primi risultati del processo in Svezia) che che non riusciranno a fermare con la forza la diffusuine dell’innovazione tecnologica che ha portato il p2p nelle case di tutti. Ma se continuano a negare di essere di fronte a un cambiamento di paradigma , sprecheranno troppo tempo e risorse che invece dovrebbero usare per individuare un nuovo business model.