Emission reduction models / Modelli di riduzione delle emissioni

climate change models
climate change models - click for pdf version

(EN) Scientist at Met Office in UK  have conducted a series of ‘what if’ climate projections to give a better understanding of the temperature rises we could expect if action on reducing greenhouse gas emissions is slow or delayed.

The worst part of the report is that risks of dangerous climate change will not increase slowly as greenhouse gases increase. Rather, the risks will multiply  if we do not reduce emissions fast enough: plants, soils and oceans currently absorb about half of the carbon dioxide emitted by human activities, limiting rises in atmospheric CO2 and slowing global warming but as temperatures increase, this absorption is very likely to decrease.

——————-

(IT) Gli scienziati inglesi del Met Office hanno condotto una serie di proiezioni rispetto al “cosa succede se”  sul riscaldamento globale ( riassunti nell’immagine di questo post ) che ci permette di vedere chiaramente le conseguenze di un’azione più o meno incisiva nel limitare le emissioni.

La parte peggiore delle loro conclusioni riguarda i rischi legati alla troppa lentezza delle nostre azioni che moltiplica il peggioramento della situazione. Le piante, la terra e gli oceani infatti ora assorbono circa la metà delle emissioni umane, limitando le concentrazioni di CO2 nell’atmosfera, ma con l’aumento della temperatura, questa loro capacità di assorbimento andrà sicuramente a diminuire.

Clean coal is a dirty lie/Il carbone pulito è una sporca bugia

Dirty Lie
Dirty Lie

(EN) Clean coal debate is getting hot especially because Al Gore and Obama this time are not on the same side.  Nowadays the fuel provides half of U.S. electricity but also 30 percent of the greenhouse-gas emissions that contribute to global warming.  Coal-power lobby is very powerful in Washington and they decided to invest $300 million over 3 years to convince the population that Clean Coal Technology is going to solve  the environmental impact problems of coal (did you know that 1 gram of mercury can pollute and entire lake and coal plants in USA produce 50 tons every year?).

I already showed you a campaign trying to fight this gigantic propaganda and now  it’s time for a new one called: The dirty lie. It’s new retro style!

And here’s a pie on global distribution of electricity from coal in 2009:

electricity from coal - Click to enlarge
electricity from coal - Click to enlarge

—————————

(IT) Il dibattito sul carbone pulito si sta scaldando specialmente perchè Al Gore e Obama non sono schierati dalla stessa parte. Metà dell’elettricità consumata negli USA è prodotta con questo combustibile che si lascia dietro il 30% delle emissioni totali di gas serra, responsabili del riscaldamento globale. La lobby del carbone, molto potente in Washington,  ha deciso recentemente di investire $300 milioni di dollari in tre anni per convincere la popolazione che la tecnologia del carbone pulito risolverà i problemi legati all’impatto ambientale (lo sapevate che 1 grammo di mercurio può inquinare un lago interno e le centrali degli Stati Uniti ne emettono 50 tonnellate ogni anno!) .

Ho già pubblicato una campagna che cercava di combattere questa propaganda gigantesca, ora ce n’è un’altra intitolata “The dirty lie“, in stile new retro!

E qui sopra una torta con lo stato dell’arte della produzione di elettricità dal carbone.

Fear Network / Il network della paura

Fear Map
Fear Map

(EN) Boing Boing has just published a series of posts titled  Climatic Heresy in which the guest editor (Charles Platt) comments  a bunch of books denying or putting doubts on the reality of global warming. One of these contains a map ( based on CHristopher Horner book) called Climate Change Policy Funding Fear through which he wants to show which interests (money) are involved in promoting the fear of climate change.

I’m fed up about these climate skeptics or wanna-be-balanced commenters (and im surprised BB gives so much space to him, who also defended WalMart!!) because time to discuss is over, it’s time to act or we are done. If you are one of those sketpics, take a look at this:

——————-

(IT) Boing Boing ha a appena pubblicato una serie di post intitolati Eresie climatiche nei quali il blogger ospite (Charles Platt) commenta una serie di libri che negano o sollevano dubbi sulla realtà del riscaldamento globale. Uno di questi post contiene pure una mappa ( che si basa sul libro di  CHristopher Horner)  chiamata Climate Change Policy Funding Fear attraverso la quale l’autore mostra gli interessi (soldi!) coinvolti nella promuovere la paura del cambiamento climatico.

Sono sinceramente stufa di questi scettici climatici o dei commentatori “bilanciati” (e mi sorprende che BB dia così tanto spazio a Platt che ha pure difeso WalMart!) perchè il tempo per discutere è scaduto, è ora di agire altrimenti siamo finiti. Se sei uno/a di questi scettici, dai un’occhiata al video qui sopra.

The New Math of Global Warming / La nuova matematica per riscaldamento globale

On Mother Jones
http://www.motherjones.com

(EN) Mother Jones shows us some mathemathical operations that could be useful also in other contexts.

——————–

(IT) La pubblicazione radicale americana Mother Jones, di cui parlai già in quest’altro post, ci mostra una nuova matematica per il riscaldamento globale. Alcune considerazioni che emergono dalle equivalenze potrebbero essere utili pure in altri contesti 😉  Operazioni =  + (Più)   – (Meno)    / (Diviso)   x (Per)

  • Inerzia = Quello che dovremmo fare/Quello che facciamo
  • Greenwashing = Parole/Fatti
  • Ansia = Paura/Controllo
  • Rifiuti = Quello che voglio/Quello di cui ho bisogno
  • Carbone = Energia – Innovazione
  • SOlare = energia – bolletta
  • Innovazione = altruismo/un buon avvocato paziente
  • Orso polare = (canarino + miniera di carbone) + 300KG
  • Ecosistema = (Vita/Morte) + (Morte/Vita)
  • Eredità = Quello che abbiamo +  Quello che abbiamo dato – Quello che abbiamo preso
  • Ignoranza = Il fatto/ Cosa so di quel fatto
  • Eolico = Solare + Notte
  • Impronta = Gente/Pianeta
  • Estinzione = (Viventi-Viventi) + Per sempre
  • Scienza= Soluzioni x Fondi
  • Obbligo = Fare + La cosa giusta ± Senso di colpa
  • Ottimismo = Quello che voglio accada/Quello che potrebbe accadere
  • Negare = Quello che penso – I fatti

The solutions are here / Le soluzioni ci sono

(EN) Alternative energy solutions are not enough to fight global warming. We need a toolbox of tools and regulations. Look at the video to be introduced to the big problems humanity has to face and get ready to dig a little deeper into the issue that will change our lives and explained after the video. The authors of the  campaign are part of Noe21 that defines itself as a “capacity and action center promoting solutions to global climate change with a non-dogmatic approach”. It looks like and interesting bunch of people!

——————-

(IT) Le energie alternative non sono sufficienti a combattere il riscaldamento globale. Devono essere affiancate da una serie di strumenti che regolano il comportamento di singoli, istituzioni e imprese. Guarda il video animato che introduce ai grandi problemi che l’umanità dovrà affrontare per sopravvivere; scava poi un po’ più a fondo attraverso tutto il materiale che il sito mette a disposizione per renderti conto come tutto ciò cambierà le nostre vite. Gli autori del video e della campagna sono parte di un gruppo chiamato Noe21 che si definisce un “centro di capacità e azioni per promuovere soluzioni al riscaldamento globale con un approccio non dogmatico”. Il team sembra ben assortito!

50 years of global warming / 50 anni di riscaldamento globale

(EN) The first documentary to denounce the problem of global warming celebrates its 50th birthday in 2008. It was produced by Bell Labs and was shown in middle school science classes throughout the sixties in USA. Unfortunately  It didnt have the power to change the mind of a generation that became more and more dependent on oil. Are we ready for action?

While Berlusconi wants to renegotiate European policy on climate due to financial crisis, some other are working on a plan demonstrating how a Green Recovery Program (check interactive map) could benefit States.

—————-

(IT) Il primo documentario a denunciare il dramma del riscaldamento globale provocato dall’inquinamento compie quest’anno 50 anni. Prodotto da Bell Labs e mostrato a partire daglii anni ’60 durante le lezioni di scienze nelle scuole americane non è riuscito a influenzare le menti di quella generazione che è diventata sempre più dipendente dal petrolio. E’ fianlmente arrivato il momento di agire? E mentre Berlusconi minaccia di voler rinegoziare le politiche europee sul clima a causa della crisi finanziara, altri stanno lavorando ad un piano per dimostrare come un Green Recovery Program (c’è una mappa interattiva) potrebbe beneficiare gli Stati che lo adottano.